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Il 14 febbraio 2007 dalle ore 16.00 nel Centro Storico di Bugnara il Comune di Bugnara e l’Ateneo Europeo di Arte Floreale celebrano la festa degli innamorati con una giornata piena di soprese. Animazione, fioristi, dolci degustazioni e soprattutto il passaggio benaugurante attraverso l’Arco Romantico renderanno speciale questa Serata d’Amore. Tra le coppie che si baceranno sotto l’Arco Romantico ne’ sarà sorteggiata una che vincerà un weekend in una località romantica.
LA LEGGENDA DELL’ARCO ROMANTICO
Forse non tutti sanno che un pomeriggio della notte dei tempi a Bugnara, in Italia, un giovane, mentre passeggiava lungo la sponda del fiume Sagittario, intento ad osservare ed ammirare le splendide sfumature di colore che dona al mondo la primavera, vide il meraviglioso Paese che sovrastava il paesaggio. Attraverso le lunghe e maestose fronde di un salice che perennemente accarezzavano il fiume, egli vide una scena quasi fatata: dal Paese si levarono in alto, fino a cadere nel fiume, nuvole di colori e di fiori profumati. Sul blu dell’acqua che scorreva veloce, il giovane vide una coppia di cigni, che silenziosamente s’ allontanava, il verde intenso delle foglie smeraldo, e un meraviglioso cielo azzurro dipinto di bianche nuvole. Aveva l’impressione di essere dentro ad un giardino incantato; rimase lì, fermo, sbalordito, per tutto il giorno, intento ad osservare quella magia che proveniva dal Paese. Poi venne la notte ed andò via.L’anno dopo, nello stesso giorno, il giovane tornò in quella valle fatata e, come d’incanto, dal Paese, si levò nuovamente quella magia. Decise allora di salire fin lassù seguendo quella scia di colori e di fiori profumati.Il giovane si addentrò fra i vicoli del Paese seguendo il profumo di quei fiori, quando, all’improvviso, sentì alle sue spalle una voce: “Bello qui”…, si voltò per dire qualcosa e si trovò di fronte una ragazza meravigliosa che stava intrecciando fiori e fili d’erba attorno ad un arco. Da quelle mani volavano via nel cielo fiori colorati e profumi inebrianti.- E’ bellissimo! - Rispose il giovane. - Ma tu chi sei?-- “Ti piacciono i fiori?”- disse la ragazza al giovane sconosciuto, -“Sì, molto. Sembrano fatati-, rispose il giovane, mentre osservava quell’arco intrecciato di rami, fiori e fili d’erba.La ragazza scrutò qualche istante gli occhi del giovane e poi disse: “Ti va di sentire la leggenda dell’arco romantico?”“Certo”, rispose il giovane. Allora si sedettero sotto l’arco e con il viso rivolto l’uno di fronte all’altro, la ragazza iniziò il suo racconto: “Si dice che tanti, tanti anni fa un giovane era alla ricerca del suo amore; … aveva vagato per moltissimo tempo per valli e monti … città e paesi … senza successo. Era quasi rassegnato, quando un giorno, mentre passeggiava lungo la sponda del fiume Sagittario … in quel momento il giovane capì che aveva di fronte la donna della sua vita … un vortice di fiori e profumi si levò in alto in tutto il Paese, avvolgendo la giovane coppia che si baciò appassionatamente sotto l’arco. Era il 14 febbraio.Da quel giorno, ogni coppia che vuole suggellare il proprio amore per l’eternità, deve baciarsi sotto l’arco romantico di questo meraviglioso Paese. Chi lo farà, deve sapere che il loro amore diventerà felicemente immortale.
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